Sfilata serenaBi Milano Fashion & Jewels

Quando penso a SerenaBi, penso a un progetto nato davvero dal cuore. Non da un grande team, non da un laboratorio industriale, ma da me: dalle mie mani, dal mio banco di lavoro, dalle idee che arrivano nei momenti più impensati.
E proprio questa autenticità mi ha portata dove mai avrei immaginato: due volte alla Milano Fashion & Jewels, una delle fiere più importanti del settore moda e bijoux in Italia.

In questo articolo voglio portarti dietro le quinte, per raccontarti cosa c’è davvero dietro a quelle giornate intense, piene di emozioni e soddisfazioni… anche quando arrivi a fine serata con le gambe distrutte.

La prima partecipazione: Homi Fashion & Jewels — un mix di adrenalina ed emozione

La mia prima partecipazione è stata un po’ come un salto nel vuoto.
Avevo tanta adrenalina, un pizzico di paura, ma soprattutto una grande voglia di mettermi in gioco e confrontarmi con realtà più grandi della mia.

Arrivare lì, tra stand spettacolari e brand affermati, mi ha fatto pensare:
“Eccomi. Questo è il mio posto, anche se sono una piccola realtà.”

Il mio stand non urlava, non aveva luci accecanti, ma parlava la lingua della cura e dell’artigianalità.
E le persone che si fermavano lo percepivano: entravano, toccavano, osservavano i dettagli, mi facevano domande.
Alcune tornavano più volte perché… sì, l’atmosfera SerenaBi colpisce piano, ma colpisce forte.

Il ritorno a Milano Fashion & Jewels — con una sorpresa inaspettata

La seconda partecipazione è stata completamente diversa.
Non c’era più l’incertezza della prima volta. Questa volta c’era la consapevolezza: di meritare quel posto, di avere un prodotto che regge il confronto e di aver trovato un mio stile riconoscibile.

E poi, la sorpresa più grande:

i miei gioielli sono stati selezionati per sfilare in passerella.

Vedere le modelle sfilare con i miei gioielli indossati, sotto le luci, davanti a professionisti del settore…

è stato un momento che difficilmente dimenticherò. Ho ancora i brividi se ci penso.

Le foto, i video, il backstage…
sono stati la prova tangibile che, anche da una piccola realtà, possono nascere grandi cose, se c’è dedizione e amore per quello che si fa.

Cosa significa davvero partecipare a una fiera

Partecipare a eventi come questi non è solo “esporre i prodotti”.
È un lavoro enorme fatto di: organizzazione, preparazione del campionario, studio dell’allestimento, parlare con buyer esteri , creativi, produttori, accettare giudizi, consigli e critiche.

È un’esperienza che ti plasma.
Ti mette alla prova, ti fa crescere, ti conferma — o smentisce — quanto credi nel tuo progetto.

Per me è stato tutto questo, e anche di più.

💛 Perché continuo a crederci: il valore della piccola artigianalità

SerenaBi nasce da un’idea semplice:
creare gioielli che parlano, che emozionano, che accompagnano chi li indossa nei momenti importanti.

Non voglio scendere a compromessi o puntare solo sulla viralità degli accessori che cavalcano l’onda delle mode del momento.
Io scelgo la strada più difficile, ma anche quella più autentica:

la ricerca dei materiali, lavorare e migliorare quei piccoli dettagli che possano rendere il mio prodotto sempre più raffinato e di valore.

Lavorare sul design, curarlo e renderlo sempre accessibile a tutti.

E forse è proprio questa coerenza ad avermi portato dal mio piccolo lab… a una passerella.

E ora? Si guarda avanti

Queste esperienze mi hanno insegnato che:

Le piccole realtà possono fare cose grandi, che la qualità viene sempre riconosciuta, anche se non subito
Ho imparato che la passione è l’unico vero motore del cambiamento, contro tutte le difficoltà.

E come sempre, tutto ciò che faccio ha un unico obiettivo:
far sentire speciale chi sceglie di indossare un gioiello SerenaBi.

Perchè SerenaBi sono io, ma siete anche voi che quotidianamente scegliete di indossare un pezzetto della mia storia.